La replica di Emanuele Stella all’addetto stampa della Mediabet Fronti.

4 Novembre, 2009

160686464_aCONFLENTI Raccogliamo e pubblichiamo la contro-replica dell’ex presidente, ma tuttora molto vicino alla società, del San Mazzeo Conflenti, Emanuele Stella (nella foto), al comunicato stampa inviatoci lunedì scorso dalla società Mediabet Fronti.
“ Intendo rispondere a ciò che ha scritto l’addetto stampa della Mediabet Fronti, facendo capire come le società che hanno finora perso contro di loro si siano sempre lamentate di una presunta sudditanza psicologica arbitrale nei confronti del club biancorosso lametino. E tra le altre cose mi sembra di aver capito che abbia da ridire anche nei confronti degli organi di stampa per quanto riportato.
Ma noi abbiamo detto solo la verità su come, domenica scorsa, si sono svolti i fatti al campo sportivo di Conflenti. A trarre le conclusioni poi saranno coloro che leggono i giornali o che hanno assistito alla partita in questione.
Sta di fatto che, nell’occasione, nei 93’ di durata della gara, il Fronti ha effettuato una sola azione degna di nota, a fronte di diciotto nostre conclusioni, tra cui due pali, due traverse ed un rigore negato. Loro hanno segnato un goal viziato da un netto fallo di mano e poi mi si viene a dire di sudditanza psicologica?
Tra le due società, inoltre, non c’è stato assolutamente nulla. Ci siamo tranquillamente parlati tra presidenti, dirigenti e giocatori, tant’è che li abbiamo pure invitati a cena la stessa sera. E quindi non è giusto riscaldare gli animi con un comunicato stampa nel quale pare che la società Conflenti si sia lamentata che la Mediabet Fronti gli abbia rubato i tre punti. E’ stata solo colpa dell’arbitro, che non credo risulti un tesserato della Mediabet Fronti..
Ripeto, ci siamo esclusivamente lagnati dell’operato del direttore di gara e non della società Fronti, ch’è composta da signori con i quali siamo, peraltro, in buoni rapporti d’amicizia”.

fonte: Cittasport.it


La Mediabet Fronti rivendica la legittimità delle proprie vittorie.

4 Novembre, 2009

LAMEZIA TERME La nuova società della Mediabet Fronti ha deciso di intervenire con il presente comunicato per porre fine ad una situazione che si sta registrando sin dall’inizio del campionato. Una compagine costruita con tanto impegno e sacrifico, come è stato sempre sottolineato, creata per disputare un campionato di alto livello.
E’ vero che la Seconda Categoria, non ha spazio giornalisticamente parlando, come potrebbero averlo altre squadre che militano in categorie superiori, e non possiamo permetterci di giudicare il lavoro di chi ha a disposizione un numero di battute limitate, ma pensiamo che l’impegno e la buona volontà dei ragazzi vada in ogni modo premiata, almeno con una cronaca che rispetti le reali prestazioni che si sono registrate sino ad ora.
Se le tre vittorie ottenute dalla Mediabet Fronti, con otto goal fatti e zero subiti, fossero realmente dipese da favoritismi arbitrali, il campionato potrebbe essere già scritto, così non è, ogni partita ha una storia a sè, e per onestà intellettuale sarebbe giusto affermare il vero e cioè che i nove punti conquistati sino ad ora sono frutto di partite dove la squadra è stata messa in campo per vincere ed ha dimostrato una superiorità tecnica e di gioco.
Crediamo che la nostra sia una buona squadra , ma riconosciamo il fatto che nel girone ci siano compagini di tutto rispetto che hanno grandi obiettivi, e non abbiamo mai negato le loro qualità. Il resto non ci interessa, e non vogliamo fare sterili polemiche, vogliamo soltanto onorare l’impegno dei tanti ragazzi che per amore del calcio, sono disposti a sacrificare il loro tempo libero, perché per loro il calcio non è un semplice sport, ma una grande passione.

L’addetto stampa: Ketty Riolo

fonte: Cittasport.it


Trasferimento Sito Web

2 Ottobre, 2009

Cari visitatori, da oggi 2 ottobre 2009  è possibile  visitarci anche dal link

www.gsplatania.it


Apertura Forum

1 Ottobre, 2009
Informiamo tutti i visitatori che è stato aperto il forum del G.S. Platania, dove si avrà la possibilità di confrontarsi in tempo reale su tutto. Il link si trova nella barra laterale sulla destra.

Altro colpo di mercato: preso Giuseppe Mariano.

14 Agosto, 2009

PLATANIA La notizia era nell’aria da qualche giorno, adesso è ufficiale: Giuseppe Mariano (classe 1990) è del G.S. Platania. A dare la notizia è il ds Gennaro Di Cello, che nella settimana scorsa ha trovato l’accordo con il ds Giovanni Di Cello, per il prestito gratuito della durata di un anno, del fuoriquota proveniente dell’A.S. Nicastro. Il giovane, cresciuto nelle giovanili del G.S. Platania, coprirà un tassello importante nella difesa platanese, vista la lunga assenza del capitano Montuoro. Ma il ds Gennaro Di Cello non ha escluso altri colpi di mercato in vista della prossima stagione nel campionato di seconda categoria. In arrivo infatti un centravanti da affiancare a Di Cello Giuseppe.


Eletto il nuovo direttivo.

6 Luglio, 2009

DirettivoPLATANIA Il direttivo del Gruppo Sportivo Platania 1995, ha eletto il nuovo Consiglio. L’elezione della nuova presidenza, è avvenuto nel corso di un’assemblea tra i dirigenti avvenuta lo scorso venerdì 26 giugno, a cui hanno partecipato tutti i dirigenti. Luigi Scanga, candidato alla presidenza, ha raccolto 7 voti su 13.

Ecco il nuovo direttivo.

Presidente: Luigi Scanga

Vice-presidente: Enrico Perri

Direttore Sportivo: Gennaro Di Cello

Cassiere: Antonio Caruso

Segretario: Francesco Grandinetti

Allenatore: Cesare Grandinetti


La scalata di successo.

25 Maggio, 2009

DSCN2632 PLATANIA Un lampo di gioia ha scosso il nostro paese e noi, inermi e sorridenti, lo abbiamo accolto lietamente, perché ancora viveva negli occhi di ogni sportivo una fiammella di speranza, sin dalla cocente delusione dello scorso campionato quando, anche in quella occasione, fummo tecnica, ordine, contenuto. L’ultimo nostro accesso alla seconda categoria stava ormai cadendo in quel pezzo di paese che noi chiamiamo “storia”; certo, la storia non si dimentica, ed è tale perché c’è qualcosa di importante da ricordare, ma essa ha in sé il connotato della lontananza, e noi, oggi, abbiamo richiamato la storia nel presente; le porte della categoria superiore si spalancano a noi perché ne siamo degni.
Se dopo il 2 a 1 dell’andata gli sportivi (intenditori e non) tendevano più a impensierirsi per il ritorno piuttosto che gioire per la vittoria seppur di misura nella gara d’andata, la nostra “fortezza organizzata” ha contenuto le spinte avversarie, e la fortuna ci ha restituito il torto dell’andata, quando ci privò di almeno due ulteriori gol che il tabellino finale doveva contenere. Ma non è stata una fortuna cieca e ingiusta: si è posata sul merito, ha scelto la qualità.
Era prevedibile che il Maida tentasse l’assalto disperato: ogni minuto restante richiedeva maggiore forza. Una organizzazione difensiva poco convinta non avrebbe mantenuto il risultato “ad occhiali”, stante il fatto che la vera difesa parte da chi gioca per offendere. Abbiamo vissuto per una settimana l’incubo immaginario di una nuova beffa che non avremmo meritato.
Cosi, il soffertissimo pareggio ha fatto il giro d’ogni via: informatori e informati  del risultato, tutti accomunati dalla gioia della novità, come una palude priva di spessore da cui il nostro calcio s’è tirato fuori con tanti sacrifici.
Parlare ancora di “terza” avrebbe l’aspro gusto d’un limone divorato: per questo, finalmente, la “seconda” ci ha chiamato! Questo successo non dovrà appagare, ma nutrire; non dovrà lanciare i nostri giocatori verso le alte quote dei cumuli intonati col cielo, ma dovrà tracciare un nuovo percorso, che senza ulteriori e costanti sacrifici sarà tutto e solo in salita.
Infine, la festa! La sfilata per le strade del paese è stata la liberazione dopo la scalata, con grida confuse udibili in ogni dove. La via del “capitano mancante” fu toccata con affetto oltre che con gioia: una miscela esplosiva che non limita il calcio a rincorrere un pallone, ma a costruire rapporti umani degni di nota. Promozione meritata.

Niccolò Montuoro


Una squadra, due facce.

12 Maggio, 2009

scudetto3PLATANIA Hanno lottato, hanno conquistato i nostri applausi e la nostra voce. Ma hanno anche gettato alle ortiche diverse occasioni. Un Platania tonico e privo di timore ha preso confidenza con la partita senza che la “naturale” tensione di partite come questa fosse deleteria. Sotto un caldo sole primaverile, i nostri ragazzi hanno bramato il gol con l’agonismo dei professionisti, con la tensione alta al punto giusto e il desiderio di ben figurare davanti al pubblico amico (arricchito peraltro da “limitrofi” accorsi per sostenerli).
Il primo tempo si era concluso sul 2 a 0 per noi, ipotizzando una seconda frazione allo stesso modo spregiudicata, che ci consentisse, pur privo del capitano (a cui Di Cello G. ha dedicato una splendida rete) di rafforzare le radici di una promozione obiettivamente meritata. Ma cosi non è stato. Primo e secondo tempo sono apparsi come diritto e rovescio: due facce diverse della stessa squadra che, se vuole, se mantiene la concentrazione giusta, non dà scampo. Ma questa concentrazione è pian piano scemata, forse anche per le copiose energie gettate sul campo di battaglia nella prima frazione: fatto sta che le occasioni nitide per segnare sono state abbondanti, e segnare due gol, per una squadra come il G.S., degno di palcoscenici superiori (cui aspira) è quasi un bottino magro, vista la qualità delle sue punte, il tasso tecnico elevato, il vigore della difesa, l’attenzione alle partite che contano.
La partita ha seguito il percorso tracciato dalla squadra dominante, laddove nel concetto di dominio vadano umanamente ricomprese anche fasi di calo e di poco dinamismo. Ma il dominio del primo tempo fa ben sperare. E affermare che il secondo tempo abbia fornito a Villella e compagni ulteriori occasioni da rete nonostante il calo fisico, dice tutto, dice che la fortuna, ieri, si è un po’ tirata indietro.
Ciò che però va “rifinito a dovere” è la concretezza della nostra qualità, la quale spesso cade nel vuoto seppur dopo giocate meravigliose e quasi emozionanti. Bisogna concretizzare di più per non vanificare la classe, bisogna pensare al ritorno con la stessa convinzione con cui abbiamo affrontato la partita di ieri. Le qualità che non sfociano nel buon risultato diventano spreco, e lo spreco è un “peccato sportivo” che dobbiamo evitare, perché non siamo fatti per la terza. Abbiamo nel DNA lo spirito dell’alta classifica, la tendenza alla lotta di vertice.
Non li abbiamo temuti né per la loro posizione in classifica né per qualche loro componente degno di nota. Se hanno provato a fare i leoni in casa nostra, noi avevamo già preparato la loro gabbia: nelle fasi di grande lucidità, la squadra ha dimostrato spirito di sacrificio e nessun errore in fraseggio. Abbiamo segnato due volte, ma due o più volte in più avremmo potuto farlo se fossimo stati meno spreconi, più freddi sotto porta, e se non avessimo perso quella concentrazione che nei minuti finali ha condotto il Maida a segnare fortunosamente il gol del 2 a 1. Cosi, accorciando le distanze, hanno risvegliato le speranze di un confronto che ancora ha parlato a metà. Era giusto segnare qualche gol in più e non prenderne, per ciò che valiamo e ciò che abbiamo dimostrato. Lì ci sarà bisogno di attenzione e soprattutto di responsabilità, visto l’ambiente. La bilancia è ancora in bilico: l’auspicio è che il ritorno venga disputato “secondo rispetto”. Per parlare ancora di calcio, e non di calci.

di Niccolò Montuoro


Obiettivo play-off raggiunto!

31 Marzo, 2009

formazione1PLATANIA Continua il cammino vittorioso del Gruppo Sportivo Platania giunto alla sesta vittoria consecutiva. Infatti, dopo aver battuto l’Accaria Galli, il Falerna Calcio, il Maida, il San Pietro Lametino e il sofferto derby contro l’Audace Decollatura, nella penultima giornata di campionato ha ottenuto una fondamentale vittoria anche contro la terza classificata, ovvero il Motta Santa Lucia, conquistando la tanta attesa qualificazione ai play-off.
Risultati straordinari che hanno dato la possibilità alla squadra di Mister Cesare Grandinetti di poter conquistare addirittura 18 punti in sei gare e guadagnare, ciò che fino a poche settimane fa si riteneva impossibile, l’accesso ai play-off per la promozione in seconda categoria, addirittura con una giornata d’anticipo. Il cammino dei ragazzi gialloblù, cresciuti in maniera esagerata anche grazie all’arrivo del trascinatore Fabio Villella, ormai è giunto momentaneamente a termine. L’obiettivo play off è raggiunto.
L’unico rammarico è dato dal fatto che stando così le cose, ad una sola giornata dal termine, la nostra posizione in classifica sarebbe ben diversa da quella attuale (3°), se non ci saremmo visti sottrarre dal nostro punteggio ben 6 punti di penalizzazione. L’ultima gara di campionato ci vedrà protagonisti conto l’Oratorio Beato Frassati ormai spacciato per la qualificazione. L’inizio dei play off dovrebbe essere prevista per il 19 aprile, dopo la sosta pasquale.
IN BOCCA A LUPO RAGAZZI!

Giovanni Perri


Platania….in vena di scintille!Furinbondo con l’arbitro, nell’ultimo quarto d’ora becca volutamente 10 goal

12 Febbraio, 2009

formazioneAnche un quotidiano sportivo nazionale come Gazzetta dello Sport ieri ha ripreso la notizia riportata lunedì da Calabria Ora sull’inusuale epilogo dello scontro al vertice fra il Vena ed il Platania, terminato con la vittoria dei padroni di casa per dodici a zero. Cosa deciderà in queste ore il Giudice Sportivo? Difficile che la vittoria del Vena venga messa in discussione. Abbiamo raccolto gli stati d’animo dei due club e le rispettive vedute su quanto accaduto.

Platania
Il presidente Vaccaro ha affermato di essere «indignato, per come si è svolta la gara. Ho pensato di lasciare il calcio. Provo, davvero, un profondo dispiacere per come si sono svolti gli avvenimenti. Il direttore di gara ha convalidato alla formazione avversaria una rete in fuori gioco, ad un giocatore che ha ricevuto la sfera con un pas- saggio di mano da un compagno». Nel mirino la designazione di un arbitro di Curinga. «Una scelta – a detta del massimo dirigente platanese – che ha generato in noi grande sorpresa e si è rivelata assolutamente sbagliata. Noi, siamo andati a Vena per giocare con tranquillità e grande serenità. Sono tornato a Platania sdegnato, per quanto è accaduto sul rettangolo da gioco. Ho deciso di ritornare nel mondo del calcio lo scorso anno, dopo la parentesi iniziata nel 1995 e terminata nel 2001. Sono ritornato con grande entusiasmo, in un realtà come Platania dove il calcio è un’attività capace di aggregare in maniera sana i giovani. I nostri ragazzi? Sono amareggiati ed in società – conclude Vaccaro – c’è un profondo senso di amarezza».

Vena
C’è il direttore sportivo Francesco Fiumara, dal canto suo ci racconta: «La gara sino a quindici minuti dalla fine scorreva tranquillamente. Il direttore di gara ad un certo punto non si è più sentito sicuro ed ha chiamato le forze dell’ordine». Poi continua: «Noi, siamo i primi in classifica. Forse qualcuno, essendo uno scontro diretto, era sicuro di vincere. In ogni modo, noi ci siamo dimostrati più forti di loro. Il Vena, quando ha ritenuto di aver subito una svista ha sempre protestato in maniera tranquilla. Sempre, in modo normale abbiamo avanzato le nostre proteste. Francamente, non ho altro da aggiungere sulla nostra ultima partita. In ogni caso abbiamo subito una sconfitta e tre pareggi. Questo basta per certificare lo straordinario campionato che stiamo disputando».

Fonte: Calabriaora
Fernando Giacomo Isabella