Sabato il calcio chiude la stagione di rinascita

19 Giugno, 2008

PLATANIA - La società del Platania chiude la stagione della rinascita del calcio, dopo quattro anni di assenza, con un incontro pubblico che si terrà in piazza sabato prossimo alle 20.30. All’adunata saranno presenti tutti i protagonisti di un anno eccezionale, culminato con la disputa della finale playoff di terza categoria, poi persa ai supllementari.
Il ritorno della sfera a spicchi è coinciso con il raggiungimento di significativi obiettivi sportivi e sociali. Alla mancata promozione, che comunque non è mai stato un traguardo pianificato dalla società, sono stati centrati importanti risultati sul piano collettivo. La squadra ha riscosso attrattiva ed ha rappresentato un punto di divertimento e aggregazione per giovani e meno giovani.
Ma nell’anno della resurrezione non tutto è filato per il verso giusto. L’incontro, infatti, avrà un duplice scopo: far festa e mettere in risalto i disagi di un intero anno, che non sono stati pochi. Come annunciato dal dirigente Antonio Caruso, l’intoppo principale è stata l’indisponibilità del campo sportivo, che ha costretto il team presieduto da Vaccaro ad emigrare anche per le partite casalinghe, causando problemi logistici ed economici.

 

dalla Gazzetta del Sud


Il Platania si arrende soltanto ai supplementari. L’Acconia vola in seconda.

9 Giugno, 2008

Marcatori: 1′ Perri F.sco (rig.), 29′ De Gennaro, 64′ Angotti, 103′ Di Cello G., 117′ Romano (aut.)

Ansel Acconia: Morello, Puzzonia, Molinaro, Michienzi, Carchedi (35′ Aquilino), Mercuri, Perri G., Angotti, Perri F.sco, Perri Fab., Palumbo. Allenatore: Cappello

G.S. Platania: Di Cello A., Perri (115′ Di Cello C.) Di Cello P., Villella, Raso, Montuoro, Nicolazzo M., Romano, Cappello, De Gennaro (70′ de FAzio), Di Cello G. (106′ Gallo). Allenatore: Nicolazzo L.

Arbitro: Terizza di Locri

 

CURINGA A festeggiare è l’Acconia. MA dopo 120′ emozionanti, tirati e ricchi di insidie. Il Platania cade con l’onore delle armi. La gara dopo soli 22″ s’incalanava sui binari giusti per i locali: Francesco Perri realizzava un rigore concesso per un presunto mani. Il Platania non sbanda e al 29′ ottiene il pareggio con De Gennaro, capace di disegnare su punizione da 30 metri una traiettoria imparabile. Gli ospiti premono e Cappello diventa l’attaccante più pericoloso, ma senza troppa fortuna. 
Nella ripresa l’Acconia, a cui non basta un api per brindare, pressa con maggiore intensità. Al 64′ i locali raddoppiano: Angotti sigla di testa. Si va ai supplementari. Il Platania si sbilancia, ma trova gloria al 103′ con Di Cello G. che batte l’estremo difensore in uscita.
L’emozioni non finiscono e Romano è lo sfortunato protagonista. Morello compie un miracolo respingendo una zuccata del centrocampista. E sul capovolgimento lo stesso Romano devia nella proria rete un cross che da la promozione all’Acconia.

 

dalla Gazzetta del Sud 


Festa dopo i supplementari per l’Ansel. Ad Acconia rimpianti per il Platania.

9 Giugno, 2008

LAMEZIA TERME  L’Ansel Acconia stappa lo spumante per la promozione in Seconda. La formazione del patron Trovato l’ha spuntata 3-2 nel ritorno della finale playoff (dopo lo 0-1 all’andata), ma solo dopo aver fatto ricorso ai supplementari (i regolamentari erano finiti 2-1), nei confronti di un valido Platania che sino a 5’ dalla fine dell’over-time aveva la promozione in tasca. Match palpitante, ricco di emozioni, e giocato dinanzi a circa 250 spettatori, almeno metà dei quali ospiti. Dopo 30” secondi rigore per l’Ansel. Proteste del Platania,e dal dischetto segnava Perri. Al 30’ pari del Platania grazie ad una bella punizione di De Gennaro che s’infilava all’incrocio. Al 35’ Platania vicino al vantaggio, ma Cappello falliva. Nella ripresa (19’) Ansel di nuovo in gol con un colpo di testa di Angotti. Poi la gara si surriscaldava e veniva sospesa per oltre 5’ per permettere alle forze dell’ordine d’intervenire per calmare le acque. Ai supplementari il Platania perveniva al pareggio al 10’ con un eurogol di Giuseppe Di Cello. Nella secondo tempo supplementare al 2’ gol annullato a Gallo (Ansel) per sospetto fuorigioco. Al 10’ testa di Michienzi sugli sviluppi di un corner: per l’Ansel era il gol promozione. Di Cello (diesse Platania): «Gli episodi ci hanno punito. Arbitraggio inadeguato ed inadatto per una gara come questa». Scopelliti (Ansel):«Felici per avercela fatta. Arbitraggio non buono e con scarsa preparazione atletica».

 

da Calabriaora


RAGAZZI SIAMO NOI I PIU’ FORTI!!!!

8 Giugno, 2008

COMUNQUE SIA ANDATA E’ STATA UN SUCCESSO…….

 

 

GRAZIE RAGAZZI!!!!

 

 


Un super-Platania viene frenato dall’arbitro

8 Giugno, 2008

Curinga (07/06/2008.) Al terzo tentativo, l’Ansel Acconia, tra mille peripezie, riesce a superare i Play Off battendo, con non poche difficoltà, il Platania. Una partita nella quale è successo di tutto. Dopo appena 30 secondi dall’inizio della partita l’arbitro  assegna  un rigore per presunto fallo di mano in area da parte di un giocatore del Platania. Troppo generoso in  questa occasione e, Perri Francesco, ringrazia e trasforma piazzando  il pallone da una parte col portiere che si tuffa dall’altra. La rete subita, trasforma completamente la squadra ospite che, palla a terra, comprime l’Ansel nella propria metà campo, esprimendo un gioco migliore.  Al 30′, su calcio piazzato, De Gennaro  insacca con precisa ed astuta punizione sulla quale, il portiere Morello, ha la sua parte di colpe. Con questo risultato, visto l’1-0 maturato della partita di andata, passa il Platania e, chiaramente, i locali non ci stanno. Soffrono e subiscono il gioco avversario per lungo tempo; non sono i soliti “leoni” pronti a combattere su ogni pallone e, per di più, Angotti e Perri F. non sembrano essere in giornata.

Lo sono invece gli avversari che, macinano gioco e mettono in difficoltà la difesa locale in più di una occasione. Sull’uno a uno si chiude il primo tempo, gradevole da una parte ma, scorretto, in alcune occasioni, dall’altra. L’Arbitro non si dimostra all’altezza dell’importanza della partita parchè sbaglia troppo e concede tanto in termini di interventi cattivi. Due ammoniti per parte ma, avrebbero meritato di peggio soprattutto per le volgarità e le invettive con le quali gli ospiti, si rivolgevano sia verso l’arbitro che verso il malcapitato commissario di campo.

Il secondo tempo inizia con la stessa grinta del primo; giocatori aggressivi e Platania che, più voglioso, cerca di colpire per far sua la partita. Il portiere Di Cello  salva la sua porta in due occasioni deviando miracolosamente in angolo, mettendo in mostra tutta la sua bravura ed abilità ma, al 25′, Angotti è abile a colpire di testa e ad insaccare su cross proveniente dalla destra portando in vantaggio la sua squadra. Da questo momento in avanti è stata solo lotta a centrocampo, con interventi che rasentavano la regolarità sportiva con l’arbitro che, dimostrandosi debole e, non intervenendo come avrebbe dovuto, è stato costretto ad attendere ben 10 minuti prima di far riprendere la partita dopo un ennesimo scontro a centrocampo. Volgarità indicibili pronunciate sia dai giocatori in campo che dagli spettatori ospiti presenti sugli spalti, tra tutti, il malcapitato era diventato il commissario di campo che, secondo alcuni giocatori, avrebbe avuto il torto di non richiamare l’arbitro ad un più attento arbitraggio definendolo venduto e incompetente.

Alla ripresa del gioco e, fino alla fine del tempo regolamentare, non succede più nulla di rilevante, tranne le solite scintille, per cui, per effetto del risultato della partita di andata, bisognava disputare i tempi supplementari per stabilirne la vincitrice.

Al nono minuto del primo tempo supplementare segna Di Cello Giuseppe per il Platania e, a questo punto, con poche forze in corpo, sembra fatta per la sua squadra, anche perché  Angotti, Perri e company avevano dimostrato poca cosa in questa partita. Esultanza dei tifosi sugli spalti e convinzione di potercela fare ma, al secondo tempo supplementare succede quello che meno ti aspetti: grande parata di Morello che, si riscatta per la prestazione del primo tempo salvando miracolosamente la sua rete, contropiede e, una autorete su mischia in area del Platania. Rinvio di un difensore, rimpallo e, palla in fondo al sacco. Un vero Karakiri. Dalla possibile vittoria alla sconfitta, immeritata ma, maturata sul campo con una vera delusione finale.

Il 3-2  promuove l’Ansel Acconia che, finalmente, al terzo tentativo, centra l’obiettivo.

Onore ai vinti perché, fino all’ultimo, hanno sperato e combattuto, convinti di potercela fare. Assurdo, però, quanto alcuni giocatori ospiti hanno messo in atto a fine partita perchè, si sono messi a  rincorrere l’arbitro col chiaro intento di fargli del male per avere semplicemente arbitrato “male” una semplice partita di calcio ed essere stato lui l’artefice della loro sconfitta.  La presenza delle forze dell’ordine hanno evitato il peggio.

 

da curinga-in.it


Comunicato ufficiale n°83 del 04/06/2008

5 Giugno, 2008

Giustizia Sportiva

Decisioni del Giudice Sportivo

Il Giudice Sportivo, nella seduta del 04.06.2008, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

Provvedimenti disciplinari gare del 31/05/2008

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A carico di calciatori

squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (II infr.)

Di Spena Andrea (Ansel Acconia)                 

 

 


Un gol di Di Cello fa gioire il Platania. L’Ansel Acconia limita i danni e ci crede.

2 Giugno, 2008

LAMEZIA TERME Un gol di Giuseppe Di Cello a metà primo tempo ha permesso al Platania di aggiudicarsi la gara di andata della finale playoff con l’Ansel Acconia (in inferiorità numerica per l’assenza di un fuoriquota: erano assenti Perri G., Puzzonia e Trovato) giocatasi a Decollatura dinanzi a circa 200 spettatori. La rete è scaturita da una bella azione personale del giocatore platanese che in verticale saltava due avversari e con una conclusione radente ed angolata dal limite beffava il portiere ospite. Il Platania è stato molto incisivo nel primo tempo ed ha fallito la possibilità di raddoppiare in altre due occasioni. Al 24’ su traversone di Nicolazzo M., Cristian Di Cello all’altezza del disco del rigore mandava alto ed al 34’ era Mercuri, difensore dell’Ansel Acconia, a salvare sulla linea una punizione a mezza altezza di De Gennaro. Nella ripresa il Platania gestiva con disinvoltura il risultato con l’Ansel che non era pungente e che anche da parte sua non si dimostrava scontenta del perdere col minimo scarto. «Potevamo vincere con uno scarto maggiore – ha commentato il diesse del Platania, Di Cello – ma va bene così. Per la gara di ritorno siamo fiduciosi». «Siamo stati in emergenza – ha invece detto il dirigente dell’Ansel, Scopelliti – ci siamo resi conto che era meglio limitare i danni. Siamo comunque convinti di potercela fare, nonostante la tradizione non favorevole per noi ai playoff».

 

da Calabriaora